.
Annunci online

 
LaPetizione 
Le leggi naturali sono inviolabili, quelle sociali sono violabilissime
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Sicily Sustainable Tourism
  cerca



*Questo blog è ottimizzato per 
Firefox

Get Firefox!


FIRMA LA TUA PETIZIONE:
Petizione Europea
Petition Online
Petizioni Wwf
Petizioni Legambiente
Petizioni Infolav
No Inceneritori
No al Ponte
Cambia Clima
Stop Amianto
Peer To Peer
Class Action
Seeds Saver
No Banche Armate
Open Software
Informazione Libera
Antenne Selvagge
Contro gli sprechi
Costi di ricarica
Liberare archivio Rai
Stop al canone rai
Cinema senza spot


ISTITUZIONI MONDIALI:

United Nations
Sistem of Organization
UN Volunteers
Unicef
Unesco
Enviroment Programme
Office on Drug and Crime
International Crime Research Institute
International Computing Centre
World Food Programme
World Health Organization
Food and Agricoltural Organization
International Found Agricoltural Development
International Labour Organization
Regional Information Centre
International Atomic Energy Agency
Scientific Committee on Atomic Radiation
International Law Commission
International Justice Court
International Criminal Court
Interpol
Onu Italia
One World


ISTITUZIONI EUROPEE:
Europe and United Nations
Unione Europea
Parlamento
Commissione
Consiglio
Diritto
Europol
Rappresentanza italiana in UE


BLOG.ILCANNOCCHIALE.IT
Aegaion
Andreaspinelli
Eye
Garbo
Giugioni
Iguanablu
Irlanda
Let_it_be
Luigirossi
Mancinoedestro
Paolobongiorno
Poveromediterraneo
Rosamanauzzi
Santaopposizione
Senzabavaglio
Shamal
Triton
Unmilionediragioni


BLOG:
Piero Ricca
Beppe Grillo
Antonio Di Pietro
Carlo Lucarelli
Sandro Ruotolo
BlogGoverno
Blog sul Petrolio
 Nuke
 Beppone
Svolte Epocali
Greenhouseffect
Ammazzateci Tutti
Lettere Persiane
Blog di Partinico
Morgan Palmas
Luca Lodi
Terzoocchio
Informatieinformali


INFORMAZIONE:
Commissione Europea
Parlamento Europeo
Informazione e Documentazione Europea
Centri di Documentazione Europea
Internazionale
Wikipedia
Disinformazione
LuogoComune
LaNuovaEcologia
Nanodiagnostics
LaVoce
Report
RaiNews24
Avvisatore
IsolaPossibile
Indymedia
Unimondo
Canisciolti
Megachip
Helpconsumatori
PuntoInformatico
Peacelink
Arcoiris
Democrazialegalita
Ifatti
Aprileonline
Ecoradio
Uccidetelademocrazia


CONTRO TUTTE LE MAFIE:


Libera


SosteniamoSaviano



AddioPizzo



FondazioneFalcone


Libera
LiberaTerra
Peppino Impastato
Centro Impastato
Fondazione Falcone
Addio Pizzo
Sosteniamo Saviano
Progetto Legalità
Studenti Contro Mafie
Contra Camorra
Antimafiaduemila
Avviso Pubblico
Cuntrastamu
Osservatorio Camorra
Città nuove Corleone
Narco Mafie
Giro di Vite
Bernardo Provenzano


CONTRO TUTTE LE GUERRE:



Stop The Nato
Stop Cluster Munitions
Campagna Mine
Control Arms
Disarmo


AMBIENTE:



UN Enviroment Programme
Convention on Climate Change
Panel on Climate Change
European Enviroment Agency
European Enviroment Information
Sustainable Europe
Energo Club
Greenpeace
Wwf - Il Panda
Biodiversità
Fonte Verde
Inceneritori
Offshore No Grazie
Atomic Energy Agency
Effects of Atomic Radiation
Capitano Ultimo
Ambiente
Cartaecartone
Parks
Kloben
EcoDomus
Pannelli Solari
Ecoage
Costruzioni Solari
Il Portale del Sole
Se-project
Energia Eolica
Archivio Nucleare
Comieco
Il Sole a 360 gradi
Lifegate
Ambientenergia
Vigilanza Ambientale
Impatto Zero
Eolica


VIDEO DA VEDERE:
Nanopatologie (1.33.21)
Save the Forest (2.20)
Russian Climbing (8.23)
Crazy Student (0.38)
Orso Ballerino (1.00)
Only in India (1.06)
Crazy Dog (0.41)
4 Gemellini divertiti (1.09)
Baby Celtic Dance (0.58)


Join the FON movement!


Come disse M.L.King:
Non temo la cattiveria dei malvagi ma il silenzio degli onesti


Come disse il Buddha:
Non credete a ciò che avete udito.
Non credete alle tradizioni
solo perché sono state
tramandate per generazioni.
N
on credete in qualcosa solo perché ne è corsa voce o molti
ne hanno parlato.
Non credete semplicemente perché
vi viene citata un'affermazione scritta di un qualche antico saggio.
Non credete nelle congetture.

Non credete in ciò che considerate vero perché vi ci siete attaccati
per abitudine.
Non credete semplicemente all'autorità dei vostri maestri
e degli anziani.
Dopo osservazione ed analisi, quando la verità che avete trovato si accorda con la ragione e contribuisce al bene ed al miglioramento di ognuno,
allora accettatela,
praticatela
e vivete secondo essa.




Nucleo Operativo Ecologico
Ribellati, chiama
800-253608
ogni volta che vedi
un abuso ambientale.






BlogGoverno


Basta! Parlamento pulito


Locations of visitors to this page


 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


 

Diario | Attualità | Ridere | Piangere | Petizioni | Sicilia | Ambiente | Foto |
 
Diario
260547visite.

3 marzo 2012

Sicily Sustainable Tourism



Ciao ragazzi, ne è passato di tempo dall'ultimo post. In questi anni ho fatto tantissime esperienze. Un anno di vita all'estero come studente erasmus, un viaggio in bici da 3200 km, mi sono laureato in legge. Da qualche mese ho iniziato dei nuovi progetti, e anche questo blog con tutti i vostri commenti e discussioni ha sicuramente influito in modo positivo. Ora voglio condividere il mio percorso con voi. Chissà che un giorno non mi veniate a trovare in Sicilia! :)

Il primo progetto riguarda la permacultura. Ho deciso di vivere nel modo più sostenibile possibile, presto raccoglierò i primi ortaggi che ho piantato e alleverò delle galline. Spero di diventare un buon ecocontadino. Per portare a termine questo progetto ho deciso di investire il mio tempo e la mia estate per condividere con voi la mia Sicilia e speriamo anche i miei ortaggi! La mia idea è quella di mischiare il tradizionale modo di viaggiare con couchsurfing. Affitterò due appartamenti a due minuti dal mare proprio nel cuore del Golfo di Castellammare, e sarò la guida personale per i miei ospiti.

Per maggiori informazioni, critiche costruttive e consigli.

Il sito internet: Sicily Sustainable Tourism
La pagina facebook: Alternative Tourism
L'altro blog: Sicily Home Holidays







18 luglio 2008

Siamo tutti Pino Maniaci

Pino Maniaci è un eroe. Da anni conduce un Tg davvero indipendente che ha la sede a Partinico (PA) ma che viene trasmesso anche nei comuni vicini nonché su internet all'indirizzo www.telejato.it

Tempo fa era stato vittima di un'aggressione da parte di un piccolo mafioso di Partinico appartenente alla famiglia dei Vitale. Il mafioncello, appena diciassettenne, insieme ad un amico lo ha violentemente malmenato , ma Pino Maniaci, essendo un uomo con le palle, non si è lasciato intimidire più di tanto e ha continuato a condurre il tg con un occhio tumefatto come se niente fosse.

Da quel giorno vive sotto scorta, evidentemente la verità non piace in un piccolo centro siciliano quale è Partinico (lo stesso vale per gli altri paesi), non è ammissibile coinvolgere i cittadini sui temi della tutela ambientale o sui rapporti che ormai da secoli legano persone apparentemente oneste e per bene con i mafiosi assassini.

Ma questo non è tutto. Infatti ieri sera qualcuno ha dato alle fiamme la sua auto che si trovava parcheggiata a pochi metri dalla redazione di www.telejato.it probabilmente perché nelle scorse puntate aveva fatto semplicemente fatto i nomi di Nicolò Salto e Filippo Nania: personaggi che dovrebbero aver scontato una pena detentiva per associazione mafiosa, e quindi dovrebbero essere state rieducate e reinserite nella società civile, ma chissà...

11 marzo 2008

La pena occidentale oggi

Per David Garland, docente di sociologia giuridica a New York "La pena, anche se amministrata umanamente e in modo efficace, contiene in se un paradosso e una contraddizione morale, quando difende la libertà negandola, e quando condanna la violenza privata usando quella pubblica legalmente autorizzata."

La funzione primaria e imprescindibile che la pena ha da sempre ricoperto è quella di legittimare e rafforzare l'ordine costituito. Questa considerazione che spesso tende ad essere sottaciuta può sembrare scontata, ma tuttavia merita un approfondimento perché è proprio grazie alla pena, o meglio al diritto penale in generale che la società si costruisce. Il diritto penale è il fattore che pi ù condiziona la mente degli assoggettati, cioè tutti (o quasi). Importanti storici e sociologi marxisti come Hay, sostengono che il diritto penale inglese del '700 era lo strumento utilizzato dalla classe egemone per affermare il proprio dominio sulle classi subalterne, Ma è soprattutto Foucault a vedere la pena e tutto ciò che gli ruota intorno come una strategia di dominio e di controllo sociale studiata a tavolino dai potenti per assoggettare i più deboli.

Secondo il mio punto di vista, anche se oggi la divisione in classi risulta più sfumata, resta la divisione razziale e la divisione morale.
Riguardo al fattore razziale, recente è la legge Bossi-Fini sull'immigrazione: questa norma liberticida crea dal nulla un reato. Da un giorno all'altro l'immigrazione diventa reato e il clandestino un pericoloso criminale. Tale normativa, sommata alle pratiche dei centri di permanenza temporanei, rende precaria la vita di milioni di persone sulla base di considerazioni razziali, o "etniche" per usare un termine più politicamente corretto. Il clandestino che commette un reato in Italia prima sconta la pena nel nostro territorio, e poi viene rimpatriato nel suo paese di origine. L'immigrato clandestino è perciò un precario sia in carcere che in un CPT.
Riguardo al fattore morale assistiamo invece alla criminalizzazione di molti comportamenti non violenti, come può essere lo spaccio o il consumo di sostanze stupefacenti. Questi soggetti, che obbiettivamente sono dei poveracci, vengono incapacitati e neutralizzati in nome di una morale dominante totale e totalizzante. Anzi spesso accade che anche i malati di mente finiscano in cella.
Il risultato di queste politiche è un sovraffollamento inumano e degradante, ed inoltre si dissolve la tanto famosa funzione rieducativa e di reinserimento che da quando è scritta nella costituzione riempie le bocche degli operatori penitenziari. Siamo tutti d'accordo nel sostenere che la pena debba avere una funzione rieducativa, ma come si può sostenere che sia proprio il carcere a realizzare questa funzione? In realtà è difficile ritenere che la stessa istituzione che "contiene" i criminali possa anche rieducarli. Un individuo che è stato rifiutato dalla società ed internato non accetterà mai una rieducazione da parte della stessa società ed un reinserimento nella stessa.
E poi come si può rieducare una persona che non conosce la lingua dell'educatore? E soprattutto come si può rieducare se è l'educatore per primo che ha bisogno di essere educato?
Tuttavia la funzione rieducativa sfuma anche per tutti i detenuti non definitivi, cioè per tutti quelli che aspettano il giudizio del grado successivo, perché rieducare costa e quindi si cercano tutti i modi utili per risparmiare anche sull'educazione.

Per me la pena detentiva dev'essere l'extrema ratio e non come avviene ora il sistema ordinario di punizione e rieducazione dei "deviati".

1 marzo 2008

Ripensamenti

Fino a pochissimi giorni fa ero convinto che la detenzione in carcere fosse il rimedio più opportuno per mafiosi, pedofili, ladri, assassini, politici corrotti (tutti nel caso italiano), stupraturi.... ma dopo aver letto tre fantastici testi universitari (Pena e società moderna - David Garland; Carcere e globalizzazione - Lucia Re; La società della prevenzione - Tamara Pitch) per l'esame di sociologia giuridica, mi sono reso conto che la società attuale dovrebbe e potrebbe essere molto più evoluta quando vuole punire uno dei suoi membri. Nell'ultimo post scrivevo senza minimamente esagerare che il posto più adatto ai politicanti fosse una cella 3X3, ma oggi devo assulutamente ricredermi.La detenzione neutralizza, annienta le persone, le incapacita per sempre. La maggior parte delle volte è progettata in base a standar che scoraggerebbero pure una persona senza cibo e senza casa. Oltre a contenere il fisico, questa agisce anche e soprattutto sull'anima. Tuttavia resta la pena più diffusa nella società occidentale moderna, ed oggi gli USA hanno più detenuti che il Brasile o il Sud Africa sotto l'Apartheid. Pensate che oggi il tasso di detenzione medio nell'Europa a 27 si attesta intorno ai 110 detenuti ogni 100.000 abitanti, mentre in USA 726 cittadini (soprattutto giovani maschi di colore per condanne relative a stupefacenti) ogni 100.000 si trovano in stato di detenzione.
Questa è la situazione ufficiale. Ma c'è di più: oltre ai CPT (Centro di permanenza temporanea) nostrani, ci sono delle strutture simili anche in Kenya, dove migliaia di persone sono detenute per volere dei capi di stato occidentali senza un preventivo controllo giurisdizionale.

Su questi temi tornerò presto. E' stato l'esame che più mi ha aperto la mente in assoluto.

7 febbraio 2008

Prodi, Berlusconi, Mastella, Cuffaro, Iorio: quante novità!

Che ci sia lo zampino del grande Beppe dietro questi cataclismi politici? Non sarà che i magistrati si sono lasciati stimolare positivamente dal comico genovese nell'esercizio delle loro funzioni? Comunque se così fosse, non oso immaginare cosa succederà dopo il V-day del 25 aprile!

Nel frattempo speriamo che altri politicanti vengano ricondotti nei loculi più appropriati: cella 3 X 3!

Ps. presto attiverò una connessione adsl, ma vorrei sapere da qualcuno aggiornato che ci capisce se potrebbe consigliarmi qualche buona connessione oppure se mi converrebbe aspettare l'arrivo del wi-max.....

Ciao e grazie

24 dicembre 2007

Buon natale

Che questo natale sia il più bello di tutti, e speriamo che molte cose cambieranno grazie all'opera delle persone di buona volontà.

Di seguito alcune buone azioni che non costano nulla anzi...

  • evitare i regali, tranne quelli fatti a mano in cui il lavoro manuale sia maggiore del costo economico
  • evitare di usare lampade e lampadine, più in generale addobbi elettrici
  • evitare di ingozzarsi con schifezze industriali piene di coloranti, conservanti, additivi...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. natale volontà consumismo

permalink | inviato da Vincenzo Vallone il 24/12/2007 alle 18:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

21 dicembre 2007

Intercettazioni Berlusconi - Saccà

Il sacrosanto principio di distinzione o meglio separazione tra politica ed amministrazione è andato a farsi fottere.
Da non crederci! Persino Bertinotti ha criticato la diffusione dell'intercettazione. Ma in che paese viviamo? Berlusconi sedicente leader dell'opposizione chiede a Saccà di raccomandare la fiction di Barbarossa (che è una sottospecie di fascista) e anche due amiche di un misterioso senatore. Subito dopo davanti a giornalisti e telecamere dice che in rai si entra solo se ci si prostituisce o se si è di sinistra?!? Ma dico... prima raccomandi due persone alla rai, poi vieni sputtanato davanti all'italia intera e hai pure il coraggio di dire che alla rai si entra solo su raccomandazione? Che paese di merda è questo! Comunque ringrazio colui che ha diffuso le raccapriccianti parole del leader di forza italia chiunque esso sia. Ritengo che queste poche parole valgano molto di più di tutte quelle prove che sono state tirate in ballo nella miriade di processi in cui Berlusconi è o è stato implicato!

Adesso provate pure ad incriminare chi ha "violato" il segreto istruttorio, tanto le parole resteranno scolpite nella pietra, anzi nel software!

Qui trovate l'intercettazione

Speriamo che abbiano il buon senso di dimettersi subito entrambi, prima che qualcuno decida di intercettarli fisicamente e farli fuori: ciarlatani di questa caratura non dovrebbero essere abilitati neanche a fare i centralinisti in un ente pubblico... e invece il primo è il leader di uno dei più grossi partiti italiani, e il secondo è un amministratore di un delicatissimo servizio pubblico. Che merda!

18 dicembre 2007

Sono ancora vivo

Davvero un brutto periodo per il blog, l'ultimo post risale al 15 giugno e sinceramente mi vergogno un po'. Questa latitanza dalla blogosfera non mi è servita a niente, anzi rimpiango di non aver condiviso con voi questa parte della mia vita. In questi mesi ne sono successe di cose "postabili".... tipo l'incontro tra mia madre ed i genitori della mia splendida ragazza (o meglio delle loro rispettive culture), la ricaduta della leishmaniosi al povero Vito, e finalmente ho anche dato diritto amministrativo.
Ora mi trovo in Sicilia, anche se la temperatura, il vento e la grandine mi fanno credere di stare ancora a Perugia. Qui mi sto rilassando un po', ma sinceramente non vedo l'ora di di tornare a Pg perché il 25 gennaio arriva il mio amore (che in questi mesi ha aperto un blog che parla del nostro amore) ed entro quella data dovrò trovare una casa e possibilmente anche un lavoro.

Spero che anche a voi va tutto bene e ricordatevi sempre di non consumare più del necessario soprattutto a natale. Basta addobbi elettrici, cenoni e regali.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. latitanza sicilia natale

permalink | inviato da Vincenzo Vallone il 18/12/2007 alle 19:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

15 giugno 2007

Tutti al mare

E' davvero un bel po' di tempo che non mi faccio vivo ne qui, ne sui vostri splendidi blog... scusate. Dall'ultimo post ad oggi sono successe tante cose, mi sono reso conto che intorno a me ci sono molti più problemi del previsto, e la loro entità è maggiore rispetto alle mie aspettative.

Il primo problema è la gestione dell'Onaosi (Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani). Un' ente assistenziale nato più di un secolo fa con buoni propositi, che dal 1994 opera sotto le vesti di una fondazione privata. Non si capisce perché nel 2007, in un paese che da quasi 60 anni si definisce democratico, esista un' organizzazione classista che cura i soli interessi di una piccola "èlite" di persone che non hanno assolutamente bisogno di assistenza.

La maggior parte dei ragazzi "bisognosi" ammessi nelle strutture sono in realtà figli di facoltosi medici benestanti che pagano per usufruire dei servizi venduti a prezzi forfettari dall'Onaosi. Eppure da una lettura superficiale dello Statuto si direbbe che questa organizzazione è senza scopo di lucro che agisce per soddisfare gli interessi degli orfani, e invece fa tutto il contrario.

Il Cda Onaosi è composto perlopiù da medici, che nominati dai rispettivi ordini professionali, da qualche decennio a questa parte sperperano risorse costruendo mega palazzi a Perugia e dintorni destinati ad ospitare rispettivamente colletti bianchi raccomandati oppure vecchi medici benestanti in pensione.

La politica gestionale dove vanno più forte è quella del silenzio e dell'assistenza domiciliare: agli aventi diritto alle prestazioni, quando sono così fortunati da venire a conoscenza dell'esistenza dell'Onaosi, viene fatto credere che la scelta migliore sia quella di restare presso le proprie case, non usufruendo dei servizi e delle strutture, e ricevendo un assegno annuale.

I ragazzi assistiti dall'Onaosi che frequentano le scuole superiori, se restano a casa, magari in un paese disgraziato della Sicilia, ricevono un assegno di 5000 euro circa, mentre se vengono ospitati nelle strutture di Perugia ricevono un' assistenza di 35000 euro circa. Se solo gli aventi diritto venissero informati correttamente, queste splendide strutture non sarebbero strapiene di “figli di papà”.

Ma come è possibile che una fondazione assistenziale operi seguendo gli stessi criteri di una spa? Le strutture di Perugia sono davvero uniche e potenzialmente il massimo che uno studente universitario si potrebbe aspettare: tanti servizi, come la biblioteca, la sala internet, campi da calcio, basket, tennis, palestra...

Purtroppo la gestione di questa nobile idea è affidata a persone cattive che usano la condizione degli orfani per fare i loro sporchi giochi, persone che si fingono gatti quando in realtà non sono altro che cani, persone in grado di trasformare l'eccezione in regola.

Il secondo problema riguarda l'università e in particolare la mancanza di autonomia degli studenti ed il metodo di valutazione della preparazione. In questi mesi ho studiato abbastanza, anche se i miei sacrifici non sono valsi a nulla (almeno a fini universitari) perché sono stato bocciato per due volte in delle strane circostanze.

Il 28 maggio diritto amministrativo. Titolo del libro emblematico: “Teoria e prassi della pubblica amministrazione”, proprio per sottolineare l'abisso che separa una legge dalla sua applicazione concreta. Uno dei più bei testi che mi sia capitato di leggere, ho capito alcune cose circa la distribuzione e l'esercizio del potere pubblico.

La L.241/1990 così come innovata da alcune leggi del 2005, è davvero fondamentale per ogni cittadino, quindi dev'essere prima conosciuta da tutti, e poi se possibile applicata. Tali leggi stabiscono dei diritti fondamentali che sono attribuiti al cittadino in relazione all'attività della pubblica amministrazione (Scuole, Univeristà, autorità indipendenti, enti pubblici anche se privatizzati, Comuni, Regioni, Stato)  

Una delle notizie più interessanti del testo è stata la spiegazione del perché il punteggio degli esami è espresso in 30/30 o 110/110: gli esami andrebbero valutati da tre professori, e le tesi da 11 professori. Ogni professore avrebbe quindi 10 punti su 30. Tutto ciò ovviamente a garanzia di una valutazione il più possibile imparziale.

Tale criterio di imparzialità, che dovrebbe accompagnare l'esercizio di tutte le funzioni pubbliche, ma purtroppo sembra sfuggire alla maggior parte dei docenti universitari, che come nel mio caso valutano gli esami in perfetta autonomia senza consultarsi con altri professori. Ed ecco come la digestione o i problemi sentimentali di “un” professore possono rallentare il tuo percorso universitario.

La seconda materia interessantissima è stata diritto privato dell'informazione e dell'informatica. Sono stato bocciato proprio stamattina, da un professore che aveva prescritto 4 testi cartacei tra cui uno scritto da quel censore di Rodotà, probabilmente suo amico, dal titolo Tecnologie e diritti, Il Mulino, Bologna, 1995. Non ci crederete, ma vi assicuro che non è uno scherzo. Il testo che parla di tecnologia è proprio di 12 anni fa!

Ovviamente non ho osato comprare nessuno di quei testi, ed ho preferito studiare gli argomenti prescritti tramite wikipedia e vari siti che parlavano di trattamento dei dati personali, privacy, diritto di cronaca, commercio elettronico, firma digitale, documento informatico, conclusione del contratto virtuale e tutela del consumatore virtuale.

Davvero un ottimo metodo, dopo questa esperienza di studio gratuito e sostenibile, credo che saranno molti i testi che eviterò di comprare... sempre se riuscirò a passare altri esami!

Da oggi comincia ufficialmente la mia vacanza. Fra due giorni arriva la mia dolce metà che trascorrerà tutta l'estate con me. Questa che arriva si preannuncia come la più bella estate di tutte. Spero di potervi spedire qualche bella o brutta foto dalla Sicilia, anche se non credo che avrò tanto tempo per postare in modo costante.

Ciao e buon tutto!

16 marzo 2007

Saluti da Lund

Ciao amici, scusate gli errori di battitura ma nelle tastiere svedesi mancano alcune vocali a me famigliari e ce ne sono altre tre (å-ö-ä). Non ci capisco niente. Sto "seguendo" una lezione di statistica nella facoltä di Social Work a Lund, e devo dire che ho come l´impressione di stare su un altro pianeta. Lingua a parte, qui le aule sono davvero pulite e piene di optional, e a differenza di quanto avviene nelle universitä italiote, qui i prof cominciano la lezione 1 minuto prima dell´orario ufficiale. Speriamo che questi politicanti decidano presto di prendere i paesi scandinavi a modello. Qui in mezzo alle pale eoliche si sta davvero bene, anche se fa un po' freddo. 




permalink | inviato da il 16/3/2007 alle 11:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (29) | Versione per la stampa

9 marzo 2007

Primo passo

Da qualche giorno posso dire che Bill Gates con le sue malefiche corporation e con la sua pubblicità/beneficenza è solamente uno spiacevole ricordo. Sono passato definitivamente a Linux. Più precisamente a Ubuntu, che significa "umanità agli altri", oppure "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". Si tratta di una delle ultime versioni che dovrebbe risultare più user friendly delle precedenti. L'installazione è stata una ficata: ho inserito il cd che si autoavvia e in pochi minuti ho cancellato windows riscrivendoci sopra Linux. Davvero bello. Per tutti coloro che fossero interessati vi comunico che le funzioni di base sono identiche a windows, ma in più c'è da dire che per quanto riguarda la musica ho scoperto una cosa a dir poco mostruosa scorrendo la utilissima guida di Ubuntu, e cioè che Ubuntu non supporta (ma si potrebbero scaricare i codec) il formato "mp3" perché questo tipo di formato è soggetto a copyright. Ma dico, in questo mondo orwelliano, non basta che ti inculano per il file che stai scaricando abusivamente? Evidentemente no! Per fortuna c'è qualche brava persona che ha creato un altro tipo di formato: "ogg". Questo formato, oltre ad essere completamente gratuito, è pure migliore degli mp3 perché ha un miglior rapporto/dimensione. Quindi un file.ogg a parità di dimensione con un file.mp3 risulta di maggiore qualità. Adesso si studia il nuovo e libero software. 




permalink | inviato da il 9/3/2007 alle 11:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

24 febbraio 2007

L'università di domani

Ciao a tutti ragazzi! Finalmente mi sono scrostato di dosso alcuni esami, almeno per questa sessione, e visto che sono fresco fresco, mi chiedevo se anche voi vi sentite solo uno strumento finanziario nelle mani dei professori. Loro decidono unilateralmente i testi su cui dobbiamo studiare, e spesso e volentieri ci impongono pure di acquistarli a carissimo prezzo. Insomma io non sarò certamente uno studente modello, ma devo dire che gli studenti modello cominciano a starmi un po' sul c....! Molti di questi non sembrano rendersi conto che una formazione diversa è possibile! Quando è nata la prima università (Bologna 1100 ca) il rettore era il rappresentante degli studenti, che contrattava tutti i singoli punti dell'insegnamento: retribuzione del professore, orario delle lezioni, giorni di riposo.... E' ora di svegliarsi... di imporsi... è impensabile che la "nostra" formazione ci venga imposta dall'alto. Uno degli ultimi esami che ho fatto (e che dovrò rifare ad aprile) è emblematico: diritto privato comparato, è stato davvero un casino. Il professore, che si crede dio in terra, lo ha rimandato il giorno prima di 5 giorni, ma questo è niente, perché dal punto di vista sostanziale stiamo davvero nella merda: due testi su tre sono davvero dei testi storici, risalgono uno al 1992 e un altro al 1993. Ma vi pare normale studiare il diritto (fenomeno sociale in continua evoluzione) su dei testi di 15 anni fa? A me no! Io comunque sono per l'uniformazione dei libri di testo (un laureato a Palermo dovrebbe avere la stessa preparazione di un laureato di Bolzano) e quindi della formazione, e nel frattempo boicotto i testi ufficiali in favore dei fantastici compendi. Questi si che sono strumenti formativi validi, ed almeno si capiscono perché sono scritti appositamente per gli studenti, e non come i testi ufficiali che sono scritti dai professori per i professori. Se uno studente prova a capirlo deve fare degli sforzi immensi per comprendere dei concetti davvero semplici.

  1. Le mie proposte generali per cambiare la nostra formazione: 
    programmi universitari uguali per tutti e scritti da una commissione di esperti (anche di comunicazione) e non dai singoli professori assetati di denaro;
  2. valutazione della preparazione anch'essa uniforme possibilmente tramite computer (chissà quanti sono quelli che hanno cambiato facoltà solo perché l'esaminatore si era svegliato male);
  3. Il passaggio dalla carta (per ora tassativamente non riciclata) al materiale multimediale. Ma vi immaginate che ficata studiare su dei cd multimendiali che si aggiornano con internet?

Nel giro di pochi giorni i costi dell'istruzione potrebbero abbattersi  e la qualità della nostra formazione subirebbe un'impennata. Senza considerare poi che meno costi significa più uguaglianza tra lo studente ricco e quello non ricco!

 

Riguardo all'attualità credo che Prodi sia sempre stato a capo di un governo fantoccio (al servizio del mercato), ed è bene che sia caduto a causa del suo braccio destro D'Alema (noto guerrafondaio). Ma vi pare normale relegare la questione di Vicenza su un piano prettamente urbanistico? Speriamo che i fantocci che gli succederanno riescano almeno a azzerare i costi di ricarica.




permalink | inviato da il 24/2/2007 alle 16:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

30 gennaio 2007

Vi prometto che tornerò

Cari amici... scusatemi se da un bel po' non mi faccio vivo, ma quest'anno non è cominciato nel migliore dei modi. Il tempo a disposizione è davvero poco, internet non è più facilmente raggiungibile come nei mesi passati e lo studio incombe. Non so come ringraziarvi per non avermi mai fatto sentire solo in questi anni e anche per le 20000 visite da poco raggiunte, ma credo che il miglior modo per ringraziarvi sarebbe quello di tornare a scrivere per voi e con voi! Ciao e a presto amici. 




permalink | inviato da il 30/1/2007 alle 19:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

31 dicembre 2006

Auguri

Scusate la mia assenza, ma purtroppo non sono stato dell'umore giusto per scrivere sul blog. Sperando che il 2007 cominci con il piede giusto, faccio gli auguri di buon anno e buona vita a tutti, ma in particolar modo alla mia ragazza, ai familiari, agli amici, ai frequentatori del blog, a tutti coloro che hanno deciso di passare queste festività all'insegna della sobrietà, a tutti quei genitori che vietano l'uso dei petardi ai loro figli, a tutti quelli che si schierano contro la pena di morte, al Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger, a tutti quelli che rispettano le regole di civile convivenza, e per concludere a tutti quelli che si "armeranno" solo di buoni propositi e buona volontà per il 2007.




permalink | inviato da il 31/12/2006 alle 17:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa

13 dicembre 2006

A presto.

Purtroppo oggi scade il contratto adsl... Non potrò più postare tutte le mie stronzate e fissazioni paranoiche, ma in cambio vi prometto che tornerò. Non so se entro il 2006 oppure all'anno nuovo.

Un vivo consiglio: non comprate ne installate lampadine natalizie pischedeliche, e neppure regali inutili e costosi... altrimenti il regalo lo fate all'enel e agli industriali... come dice la canzone di sottofondo!




permalink | inviato da il 13/12/2006 alle 19:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa

8 dicembre 2006

L'importo della bolletta è ancora troppo basso

L'ambizioso rapporto stilato da Greenpeace insieme a Gwec (Global Wind Energy Council) e Epia (European Photovoltaic Industry Association) con la preziosa collaborazione di Ises Italia, dimostra che è possibile accantonare le fonti fossili senza impantanarci con il nucleare. Il documento, che consiglio di leggere attentamente, illustra in modo dettagliato la situazione del settore eolico e fotovoltaico mondiale. Inoltre fornisce utili dritte che se seguite potrebbero tirarci fuori dalla triste situazione in cui ci siamo cacciati. Ovviamente nessuno sforzo potrà essere ripagato se non si comprende che troppa energia viene oggi sprecata; penso alla irrazionalità della produzione, trasmissione, distribuzione e uso finale dell'energia che il più delle volte deriva dall'uso di fonti fossili. Tra le tante proposte c'è quella del "bastone e della carota": chi inquina prende severe bastonate, chi investe in energia pulita tante buone e gustose carote. Non possiamo tralasciare un dato di fatto: le fonti fossili (carbone, petrolio e gas) sono destinate all'esaurimento ed il loro costo economico, ambientale e sanitario è destinato ad arrivare alle stelle. Siamo davanti ad un bivio: o aspettiamo che il prezzo dell'energia fossile impenni ulteriormente rendendo l'energia pulita economicamente conveniente (sempre che non sia troppo tardi), oppure investiamo tutte le risorse umane ed economiche disponibili, a cominciare da quelle che attualmente sono dirottate alle fonti cosiddette "assimilate" alle rinnovabili (incenerimento di oli pesanti...).
 
Le energie rinnovabili, oltre a garantirci un futuro più pulito e sicuro, garantirebbero una miriade di posti di lavoro (tra i 480 mila e i 2,1 milioni per il settore eolico, e 2 milioni per quello fotovoltaico) che in Italia potrebbero alleviare la questione meridionale. Basta pensare che in Europa la Germania è in testa per quanto riguarda la potenza fotovoltaica installata, ma a ben vedere è l'Italia che viene chiamata il "paese del sole"! Riguardo i vantaggi relativi all'uso di energia rinnovabile non si possono trascurare i benefici derivanti dalla produzione fai da te. Infatti questa è l'unica strada per giungere alla cosiddetta micro-produzione distribuita che eliminerebbe definitivamente le bollette ma soprattutto le tonnellate di CO2 che emettiamo ogni giorno in atmosfera. Senza considerare che una casa con un bel pannello solare sul tetto vale molto di più rispetto ad una casa sprovvista.

* Già pubblicato su BlogGoverno.




permalink | inviato da il 8/12/2006 alle 21:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

6 dicembre 2006

Lo Stato ha perso ancora.

Pensavo ingenuamente che questo governo di centro sinistra avrebbe contribuito a migliorare la situazione del paese. Mi sono ricreduto subito, è bastata la nomina dell'amico dei mafiosi Clemente Mastella a ministro della giustizia e dell'abusivo Vincenzo Visco che ora farfuglia parole tipo "lotta all'evasione", per non parlare di Sergio D'Elia a segretario della camera e dell'approvazione dell'indulto salva amici degli amici. Ma purtroppo la lista nera non finisce assolutamente qui. Da poco è stata istituita la commissione antimafia, in cui spicca la presenza di Cirino Pomicino e di Alfredo Vito, già condannati in via definitiva. Adesso qualche testata destroide insorge perchè il ministro Ferrero ha nominato un ex Br, Susanna Ronconi, per la Consulta Nazionale sulle tossicodipendenze. Ma...
Evito di citare la lista dei parlamentari condannati data la sua estrema lunghezza.

Ma infondo perchè stupirsi? Ormai è un fatto che l'accesso alle istituzioni è garantito a tutti, tranne alle persone per bene.




permalink | inviato da il 6/12/2006 alle 13:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

4 dicembre 2006

Venezuela-Italia 1-0

"Questa è una sconfitta per Mister Danger e per El Diablo (il riferimento è al presidente americano George W. Bush) che pretende di dominare il mondo. Il Venezuela non sarà mai una colonia nordamericana. Abbasso l'imperialismo!".

Fortunatamente Chavez ha rivinto nettamente le elezioni. Uno Stato fantoccio in meno nella mani insanguinate degli americani. Adesso il prezzo del petrolio lo decide Chavez.

Intanto in Italia si continua a chiamare "gatto" quello che in realtà è un gran "cane". Mi spiego meglio. Dicono che questa appena approvata sia
la finanziaria più ecologista, ma vi pare normale parlare di ecologia quando si incentiva la rottamazione e la ricostruizione di autovetture? Credete davvero che il petrolio serva solo per far muovere le macchine? Il petrolio serve soprattutto per costruirle. Se vogliamo parlare di ecologia, di riciclo, di risparmio, allora perchè non incentivare il passaggio al Gpl o perchè non sostituire solo il motore delle auto lasciando vivere la carrozzeria? Ma anche questi sarebbero solo dei pagliativi, perchè in realtà lo sanno tutti che la rottamazione aiuta solo i costruttori di auto e gli sfascicarrozze. Se l'obbiettivo è quello di diminuire il nostro impatto ambientale a me sembra che stiamo andando nella direzione opposta almeno per quel che riguarda la "finanziaria ecologista!".




permalink | inviato da il 4/12/2006 alle 9:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

29 novembre 2006

Se non vedo non credo

In questi giorni si parla tanto anche troppo di Democrazia e di brogli elettorali. Mi sembra che la confusione sia straripante, anche perchè questo documentario di Deaglio e Cremagnani è sottoposto ad una forma di censura sommersa. Tutti ne parlano, tutti sanno più o meno di cosa si tratta, ma nessuno l'ha visto. Vista la inadeguatezza della distribuzione, vi consiglio vivamente di fare queste semplici mosse: aprite eMule (se non c'è l'hai cosa aspetti? scaricalo), poi cliccate su cerca, scrivite "Uccidete la Democrazia". A questo punto vi appariranno migliaia di clients (di persone) che hanno/stanno scaricando l'ormai famoso documentario. Io lo già messo in download, e voi che aspettate?

Ps. Il 10 Dicembre a Milano c'è una importante manifestazione per depenalizzare, o meglio rilegalizzare il
File sharing. Scambioetico e Aret hanno promosso questa manifestazione per annullare una delle leggi più stupide e controproduttive che la scorsa legislatura abbia partorito: la legge Urbani, una legge che ostacola la diffusione della cultura stravolgendo il senso del copyright. Questa legge di merda agevola le lobbies e a noi singoli cittadini ci equipara a dei ladri-criminali-pirati, ha sotituito le parole "a fini di lucro" con le parole "per trarne profitto". In parole povere, chi scarica un film per passare una bella serata con gli amici (profitto) è di fatto equiparato a chi scarica i film e li rivende (lucro). Il governo fantoccio di Prodi si sta dimostrando incapace di invertire la rotta che ha seguito il precedente governo. Io non potrò esserci fisicamente, ma sarò indubbiamente lì con la mente e più diffusamente con il blog.

Firma la petizione per una cultura libera!




permalink | inviato da il 29/11/2006 alle 9:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

25 novembre 2006

Appena aggiornato l' EPER. Il database dei veleni.



"Aumento delle emissioni totali europee, gas a effetto serra, come  l’anidride carbonica e l’ossido di azoto, aumentati rispettivamente del 9% e dell’8,5%. Le emissioni di inquinanti atmosferici quali l’acido cianidrico e gli idrocarburi policiclici aromatici registrano un incremento rispettivamente del 79% e del 53%. Per quanto riguarda l'acqua, cianuri, fenoli e mercurio sono cresciuti rispettivamente del 69%, 35% e 52%".
Questi sono
solo alcuni dei risultati  della comparazione fatta in ambito europeo grazie all' EPER (Europea Pollutant Emission Register) , un gigantesco database che permette ad ogni singolo cittadino europeo di informarsi sulle emissioni inquinanti con cui è costretto a convivere.
Qui il documento in Italiano.

Il registro da la possibilità di confrontare i dati del 2001, relativi all'Europa a 15 più Norvegia e Ungheria che hanno collaborato spontaneamente, con quelli appena aggiornati del 2004 relativi all'Europa a 25. Il grande registro europeo EPER si basa sui dati forniti dai singoli registri nazionali. Questo spaventoso database europeo contiene moltissime informazioni relative a circa 12.000 impianti industriali di medie e grandi dimensioni che emettono sostanze tossiche dal suolo europeo, prende in considerazione 50 tipi di inquinanti idrici ed atmosferici, e addirittura indica l'ubicazione geografica degli impianti stessi. Ma la sua funzione principale è quella di rendere accessibili questi dati al pubblico. Il registro europeo è stato istituito nell'ambito della direttiva 96/61/CE, più conosciuta come direttiva IPCC (Integrated Pollution Prevention and Control) , che ha come funzione principale quella di azzerare o se impossibile, ridurre le emissioni inquinanti, obbligando i gestori degli impianti a fornire tutti i dati necessari per monitorare le sostanze inquinanti emesse in aria ed in acqua da questi mostri ecologici. Senza l'autorizzazione prescritta dalla suddetta direttiva, gli impianti ad essa soggetti non potrebbero funzionare. Inoltre rende le informazioni acquisite facilmente accessibili a tutti i cittadini. Provare per credere. Qui il registro dei veleni italiano.

Per il futuro il database EPER sarà sostituito da un nuovo registro E-PRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) che amplierà i contenuti informativi e l'accessibilità per il pubblico di queste preziose informazioni. Gli inquinanti monitorati saranno 91 e non più 50. Questo nuovo registro inizierà ad operare nel 2007, ma i primi dati saranno disponibili solo nel 2009.

Sul database italiano le effettuare ricerche possono essere effettuate secondo diversi criteri tra cui il nome dell’impianto industriale, il codice postale, l'indirizzo o la sede, il settore di attività, il nome degli inquinanti o utilizzando la combinazione di più parametri, e devo ammettere con molto rammarico che i dati che ho consultato relativi ad una decina di impianti, sono tutti, ma dico tutti, oltre la soglia consentita. Sul sito c'è scritto che bisogna considerare un margine di errore perchè i dati possono essere calcolati, misurati, o stimati, ma alcuni dati superano di dieci volte e più la soglia massima consentita. Che aspettate, andate subito a controllare con i vostri occhi e scoprirete con quale veleno è contaminato il territorio intorno a voi! 

Ps. Quella mucca è stata fotografata in una discarica (credo legale di Palermo). Mi sento un po' quella mucca: non ho gli strumenti che mi consentano di non mangiare merda.




permalink | inviato da il 25/11/2006 alle 14:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sfoglia
luglio